La scoperta

Avete appena scoperto di aspettare un bambino? È già un buon momento per iniziare un percorso con noi. A differenza infatti dell’assistenza medica, che ha bisogno di conferme strumentali per poter dare il primo appuntamento, l’assistenza salutofisiologica da noi offerta ci permette di prendervi in carico già dalle prime settimane.

Le ostetriche della Casa Maternità hanno a cuore il primo trimestre di gravidanza perché ne comprendono a fondo il significato. È questo un periodo ambivalente, di adattamento e di grandi dubbi, in cui ci si confronta con la realtà dell’attesa, in cui ci si domanda cosa starà succedendo, in cui ci si chiede cosa “si può e non può fare, mangiare, affrontare…” l’ostetrica durante le consulenze crea il tempo e lo spazio per sviscerare tutti questi temi e trovare insieme le modalità e le risposte adatte a voi e alla vostra storia.

Sempre durante le consulenze iniziali l’ostetrica dedicherà un tempo a mostrarvi le alternative rispetto alle indagini prenatali, comprendendone insieme le modalità e il significato, fino a trovare la scelta giusta per voi.

Nelle prime settimane oltre al vostro bambino, si forma la placenta che rappresenta le radici profonde e l’unione tra madre e figlio. La placenta sarà l’ancora e il nutrimento per tutti i nove mesi e, il terreno nel quale si inserisce, deve essere nutrito e sostenuto; noi ci siamo anche per questo.

Infine è nel primo trimestre che l’ostetrica apre la cartella clinica e indaga lo stile di vita e il livello di tolleranza allo stress ed offre strumenti per sostenere la salute della donna e della coppia, potendo così programmare eventuali indagini, esami ematochimici ed ecografie.

Il consolidamento

Nel secondo trimestre di gravidanza si consolida il legame tra mamma e bambino. Inizi a sentire i primi movimenti, la pancia inizia a mostrarsi e la gravidanza diventa un evento sociale. Le ostetriche della Casa Maternità, attraverso l’integrazione tra la clinica, trattamenti e lavoro corporeo, vi accompagnano nel trimestre del legame.
In particolar modo saremo orientate a sostenere la comunicazione con il vostro bambino, la consapevolezza corporea e l’interpretazione dei segni di salute o di attenzione che il corpo ci mostra. È questo il momento in cui le ostetriche iniziano insieme a voi ad osservare l’armonia della curva di crescita con l’utilizzo di strumenti di semeiotica ostetrica come la misurazione sinfisi-fondo e ad intervenire nel caso in cui qualche segnale ci mostri un disequilibrio.

Come durante tutto il percorso, anche in questo periodo l’ostetrica sceglierà con voi, sulla base dell’anamnesi e dell’andamento della gravidanza, gli esami clinici da eseguire.

L'incontro

È nel terzo trimestre che il corpo, il cuore e la mente si preparano all’incontro confrontandosi con i primi segnali della separazione. Come vivete la separazione? Cosa vi aspettate dall’incontro con vostro figlio? Avete riflettuto sul luogo in cui lo accoglierete?
L’ostetrica attraverso l’ascolto attivo e grazie al lungo percorso fatto insieme, vi aiuterà a trovare le risposte a queste domande e le risorse da attivare per vivere al meglio gli ultimi mesi.

In questo periodo l’ostetrica ti aiuterà, attraverso specifiche strategie di lavoro corporeo, a favorire un buon posizionamento del vostro bambino al fine di mantenere il corpo in salute e affrontare un travaglio fisiologico.

Il terzo trimestre è sicuramente il tempo per incontrare e confrontarsi con altre coppie che come voi stanno vivendo questo grande cambiamento. In Casa Maternità le ostetriche conducono e sostengono percorsi di accompagnamento alla nascita di gruppo che tra gli obiettivi si pongono anche quello di creare una rete di supporto alla pari, grande risorsa sia in gravidanza che nel dopo parto!

Altre attività inerenti

Continuità assistenziale in gravidanza

Rispetto e accoglienza durante tutto il percorso, dal preconcepimento al primo anno di vita del bambino

Consulenza oltre il termine

La data presunta del parto è davvero presunta...

Celebrare la maternità

Tre modi diversi di celebrare questo evento meraviglioso

Sostegno al lutto

Prendersi cura di una ferita ancora aperta e dolorosa